CURA


Delineata la patologia, definito l’handicap e le loro forme di presentazione, occorre passare alla cura, individuare il rimedio attraverso l’agricura. È necessario però prima avere chiara qual libertà la patologia o l’handicap permettono al paziente (utente), quali vincoli essi impongono agli operatori e quale comunicazione sia possibile instaurare, nelle diverse situazioni. La diagnosi (categoriale) di patologia mette ordine nel modo di pensare e di comunicare con il paziente, fa capire quali siano i limiti. Nella schizofrenia, per esempio, un delirio non può essere discusso ma è possibile tuttavia una comunicazione, passando dalla dimostrazione nell’azione. Un depresso clinico non può essere convinto, con argomenti razionali che la sua vita ha ancora valore, che il suo senso di colpa è ingiustificato, ma può essere aiutato a fare esperienze gratificanti. Si può sfumare il dolore derivante dalla ideazione depressiva offrendo un supplemento di piacere.


C’è uno spazio di libertà, anche per il malato adulto grave e a maggior ragione per il minore. Nell’infanzia e nell’adolescenza esistono, infatti, altre possibilità di ricerca di comunicazione, e soprattutto è necessario un altro modo di concepire la patologia e l’handicap. In alcune situazioni non vi è solo un sintomo, ma un arresto di sviluppo, che compromette il compito evolutivo.

Il PEI definisce quindi la durata della sessione di agricura proposta, la sua cadenza, gli orari e il terapeuta, abilitatore di riferimento.

La particolare attività agricola proposta è conseguente agli obiettivi terapeutici, abilitativi o prelavorativi indicati dal PEI.
Ogni persona presa in carico in una sessione di agricura dispone di PEI formulato dalla propria equipe di cura. Questo testo di riferimento essenziale per gli operatori, i pazienti e la loro rete, ha la forma del “contratto” condiviso dall’utente:
- individua l'obiettivo prioritario del periodo;
- definisce le circostanze e tempi previsti per il raggiungimento;
- indica le capacità e le abilità che l'utente ha dimostrato di possedere;
- descrive le risorse necessarie per l'obiettivo e gli aiuti terapeutici o tecnici previsti e
- suggerisce i criteri di verifica.






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Questa scheda  è stata redatta da: Domenico Cravero   in data  15/12/2017

 

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